il TECNOLOGO ALIMENTARE

è una figura professionale relativamente giovane, l’ordine nasce nell’anno 2000, ma ancora aggi è una figura “sconosciuta” ai non addetti ai lavori. Il Tecnologo Alimentare occupa tipicamente ruoli direttivi e operativi nelle imprese produttive e commerciali, progetta laboratori di produzione, verifica impianti di depurazione e recupero dei sottoprodotti, gestisce laboratori di analisi e di ricerca-sviluppo, dirige aziende che producono ingredienti, materiali, impianti e attrezzature, prodotti chimici per il settore alimentare, esercita attività di consulenza per Enti Pubblici e Imprese.

Il Tecnologo Alimentare è figura autorevole come auditor dei sistemi di gestione qualità-igiene-sicurezza-ambiente (iso 9001, iso 22000, ISO 20005, ISO 14001) come docente e ricercatore, come esperto dei servizi di ristorazione commerciale e collettiva, come specialista della vigilanza sull’igiene degli alimenti (REDAZIONE E IMPLEMENTAZIONE PIANI HACCP) e come perito tecnico nei Tribunali.

Tra le competenze specialistiche oggetto dell’attività del TA troviamo: lo studio, la progettazione e la valorizzazione dei processi di produzione degli alimenti, dalla produzione primaria, alla GDO, alla ristorazione collettiva e commerciale, al recupero dei sottoprodotti, alla depurazione degli effluenti
le operazioni di marketing, distribuzione ed approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti finiti alimentari, degli additivi e degli impianti le analisi dei prodotti alimentari le ricerche di mercato e le relative attività
lo studio della pianificazione alimentare per la valutazione delle risorse esistenti la loro utilizzazione anche in relazione alle esigenze alimentari e nutrizionali dei consumatori.